
- Ciao Molly!
- Ciao Dolly.
- Mi sembri triste. Cosa succede?
- Sono un po’ di giorni che sono in un ospedale.
- Che cosa è un ospedale.
- Scusami Dolly, dimentico sempre che sei una pecora. È un luogo dove vanno gli umani quando stanno male ed altri umani, chiamati infermieri e medici, li curano per tornare a farli stare bene.
- Una specie di ovile?
- Esatto, una specie di ovile.
- Allora è un bel posto?
- C’è tanto dolore dentro un ospedale. Sembra quasi che gli umani vogliano nascondere e dimenticare la sofferenza confinandola all’interno di questi luoghi. Quando si è fuori si è così liberi di pensare che la vita sia un lungo aperitivo e che basti avere i soldi per pagarlo per esserne appagati . Quando sei qui invece ti accorgi dei veri valori della vita, e quando vai a casa sei felice. Per un po’ di tempo riesci anche a ricordarlo.
- Quindi arrivi in ospedale che stai male, guarisci e torni a casa contento. Vedi Molly che ho ragione: è un gran bel posto.
- SI Dolly, hai ragione. E c’è ancora una cosa che non ti ho detto: accanto al dolore c’è la speranza, come un filo colorato di primavera che tocca tutto qua dentro ed accende pian piano il sorriso.
- Allora speriamo che tu vada a casa presto.
- Grazie Dolly. A presto.
- A presto Molly.

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