
Sottile, mi divide dal mondo
forte, mi trattiene all’interno,
involucro per organi e fluidi
trattiene tutto , anche i sentimenti.
Poi si lacera e lascia uscire il sangue,
un urlo di dolore colorato di rosso.
La accarezzo lentamente,
percepisco me stessa
all’interno,
mi vedo solo all’esterno di lei.
Colorata o bianca,
arrossata dal sole o dalla violenza,
la devo salvare per salvare me stessa.
Mi sento tradita da un suo stupido male
e ancora la accarezzo,
dolce e sensuale,
come un primo amore
come l’ultima volta.

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