
Il bue distrutto nella sua stalla,
sul muso si pose una farfalla
che disse: “Basta, sei troppo stanco,
non puoi tirare l’aratro e il paranco.”
Il bue rispose: “Che devo fare?”
E la farfalla: “Devi scappare!”
Così il bue Camillo si mise in viaggio,
la nuova vita sembrava un miraggio.
Attraversò boschi, fiumi e deserti,
vide pastori dai volti coperti.
Salì su irte montagne innevate
E attraversò spiagge infuocate.
E alla fine di tanto cammino
Trovò una stalla con un bimbo piccino.
Fuori era freddo e nevicava,
l’uomo era triste, la donna pregava.
Così si sdraiò a lato del bambino
e iniziò a respirargli vicino.
Lentamente la stalla si riscaldò
e finalmente Camillo si riposò.

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